24 Ore di Cremona 29/30-04-06

Bikefree ha raccolto l'invito di "TuttoMountainBike" a partecipare come tester alla 24h. Il team di “TMB” si presenta con Roy capitano della squadra, Tojo come supporto alla gara ed ai test, Meteora fotografo ufficiale, mentre i test sono affidati a Roberto da Como, Pietro e Betta da Genova, Otis e DeCif.

Le biciclette da provare erano delle Carraro (http://www.carrarocicli.com/) front race da XC; inoltre abbiamo testato i caschi della SH Plus e gli integratori della EthicSport.

In mattinata ci presentiamo nell'area predisposta e troviamo Gianluca Bonanomi, grande discesista del passato e ora responsabile Carraro, che preparava lo stand e settava le biciclette, a breve si presenta tutto il resto della truppa; montiamo il gazebo, le tende ed iniziamo a prepararci per la gara. La concomitanza con il Bike Festival e con un'importante gran fondo riduce il numero degli iscritti rispetto all'anno scorso, siamo comunque in 750, un bel colpo d'occhio !

Ore 14.00 partenza. Roy è il primo a partire in questa gara a staffetta, Roberto, Decif, Otis, Betta e Pietro saranno i prossimi. Il percorso è di 8 km e si snoda principalmente su single track nell'area del grande fiume; a parte un rettilineo di poco più di 1 km, il tracciato è molto divertente con continui cambi di direzione, curve secche, toboga, slalom nei boschetti e ripidi su e giù dagli argini. Alle 22.00 ognuno di noi aveva fatto 2 turni di 2 giri ciascuno, decidiamo di fare un solo giro a testa nella sezione notturna, attorno alle 24.00 Betta inizia il suo turno e subito dopo si scatena un nubifragio, i  nostri gazebo iniziano a fare acqua da tutte le parti obligandoci a mettere in salvo il materiale e le vettovaglie. Verso l'una di notte, visto il diluvio incessante e lo spirito FUN e non agonistico che imperava nel team, decidiamo di dedicarci al test di salumi, formaggi, dolci vari e barbera. Le poche ore di sonno vengono disturbate dalla pioggia e dai “coridori” incalliti che continuavano a girare. Alle 7.00 siamo tutti (o quasi) svegli da un pezzo, guardiamo i “coridori” rientrare completamente coperti di fango mentre tra di noi era svanito quel minimo di spirito agonistico che avevamo fino al giorno prima; per fortuna Meteora doveva completare il sevizio fotografico e c'era ancora una delle quattro bici da provare per cui, muniti di test bike e maglietta ufficiale, siamo rientrati sul percorso.

L'amicizia e la collaborazione all'interno del team, gli incontri con vecchie conoscenze, la compilazione delle schede di valutazione (il mese prossimo sulla rivista) , la magia di correre nel buio della notte illuminati solo dal nostro faro frontale e le good vibrations che si respiravano in tutta l'area ci lasceranno un buon ricordo di questa esperienza.

Un ringraziamento di cuore al direttore Marzio Bardi per averci coccolato con quei generi di conforto senza i quali sarebbe stato durissssima!

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