Voltaggio (AL) 10-06-06
Bikefree vive e si nutre grazie ai suggerimenti ed informazioni che giungono dal popolo delle ruote grasse, questa volta è stato Attilio che ci ha accompagnato in una zona per noi ancora da scoprire; qui la parlata è ligure anche se siamo ancora in Piemonte, siamo solo a 350 m. di quota ma il paesaggio è già montano.
Lasciamo la macchina al parcheggio del guado e, dopo i preparativi necessari, Attilio, Ale, Francy, Karlacio, Andrea & Myself (DeCif) ci dirigiamo in direzione Molini, dopo 4.5 km prendiamo la ripida carrareccia che ci porterà in vetta a Casa Carrosina. Il fondo inconsistente dell'ultimo tratto ci mette alla prova, dapprima iniziano a partire sassi dalle ruote posteriori, poi, ad uno ad uno, scendiamo a piedi per gli ultimi 50 metri . La vista che spazia a Casa Carrosina ci porta a fantasticare sui possibili itinerari da farsi ma l'orologio ci riporta alla ragione e proseguiamo in direzione del monte Tobbio su un funny single track al limite della pedalabilità. La discesa verso Voltaggio si presenta come uno dei tratti più impestati che abbia mai visto, ricorda le discese dal Beigua ma qui gli ostacoli sono così ravvicinati che ti ritrovi numerose volte con la bici incastrata tra un gradone ed un sasso di 40 cm . Gran parte della truppa scende con la bici in spalla fino a che il sentiero ha pietà di noi e ci concede un po' di respiro. Poi ci infiliamo nel bosco in una veloce discesa con alte sponde che invitano a raidarci, adrenalina al top ! Nell' ultima parte si ritorna su stretto single track che obbliga a guidare preciso nei tornantini che ci riportano al paese di partenza. Giro breve ma molto tecnico sia in salita che in discesa.
Birra finale al bar di turno dove ci si racconta le impressioni e si gettano le basi per la prossima uscita.