Era alla cena di Natale del Bikefree quando Jolly inizia a farneticare su un’ipotetica giornata di freeride: "ah si.. si va… io, te , tizio.. Radice Fossati… e anche caio"; ma… e le girls ?
Jolly si è accorto che stava pestando una merda ma ormai era troppo tardi! Le girls subito inveiscono: "e noi ? Non veniamo ?!
Un mesetto dopo una divina ispirazione mi spinge a prendere il telefono e a fare il numero della Sissy, è l’alba del FattyFurgo day.
Furgone prenotato, parte la raffica degli sms che gettano scompiglio tra chi, ancora vergine di FR furgonato, è curioso ma anche timoroso di questa nuova esperienza. Dopo un paio di giorni di conferme, smentite e poi conferme, iniziano ad arrivare le adesioni; si arriva a ben 20 bikers che mi obbligano a prenotare anche il secondo furgone. Man mano che la giornata si avvicina aumentano le preoccupazioni, continua a nevicare, pare che sul Melogno si sia formato un ghiacciaio e siano anche stati avvistati dei Mammuth…
Si arriva al giorno prima, il tempo è inclemente, anche Simone (la guida lokal) è scettico; il gruppo delle girls più altri si tirano fuori, li capisco, i sentieri si preannunciano in pessimo stato. E così cancello un furgone e confermo un gruppetto di 7 bikers. Le previsioni meteo però non sono male, infatti domenica è una giornata prevalentemente di sole, la vera sorpresa sono i sentieri, dopo giorni di piogge sono ancora in ottimo stato!
Passiamo la mattinata sui sentieri in zona Manie che scendono a Noli e Varigotti; fango = 0 ! Non abbiamo neanche sporcato le gomme. Dopo il pranzo da Ferrin ci si sposta al Melonio parte bassa per fare il toboga di Canova e la Madonna della Guardia; qui troviamo acqua che corre e fango, però il terreno era buono, nessun problema di tenuta, anche grazie a quella magnifica roccia ruvida.
Quindi tutto bene? Beh, dopo 50 m della prima discesa ho perso la rotellina del cambio e sono rimasto senza catena; un grazie a Finale FR che ne aveva uno di scorta da vendermi. Poi ha rotto la catena Jolly, poi spacca il cambio anche Otis, però non ce ne erano più di scorta per cui si è dovuto fare il resto della giornata senza catena…ed infine anche il Lembo rompe la catena.
Per il resto tutto bene, la Claudia era contenta, ma contenta…
Soothsayer aveva la forca nuova e ne ha provato i limiti; certo che cadere 5 volte per mettere alla frusta una forca…
Karlacio avrebbe potuto osare di più, se avesse avuto un Demo 8…
Un grazie a Simone, al ragazzino e a Mark the driver. E, ovviamente, un grazie alla Sissy, nostra signora del furgone.
DeCif