Cosa c'è di più bello che pedalare su un sentiero mai fatto prima e cosa c'è di più monotono di fare sempre lo stesso percorso ?
Un tempo, quando le automobili erano una rarità, i sentieri erano costruiti per poter congiungere una frazione ad un paesino, per poter raggiungere a piedi una chiesa o un mercato; si sceglieva la linea più diretta nel bosco tenendo presente che il single track (i nostri nonni lo chiamavano “sentiero”) doveva essere percorso da anziani e da bambini, con il sole e con la pioggia, e doveva resistere alle intemperie, agevolare e non ostruire il percorso dei fossi, doveva rispettare le proprietà private, era insomma un servizio per chiunque lo utilizzasse.
Ora non esiste più l'esigenza di costruire sentieri, ci sono solo le tracce dei cacciatori, cercatori di funghi e magari il percorso di qualche gara, solo le località che hanno nelle escursioni una fonte di turismo (e non è il nostro caso) possono permettersi di investire risorse nella manutenzione o costruzione di nuove vie. Da sempre Bikefree batte la valle Staffora alla ricerca di nuovi passaggi e, dal 2002, si occupa di TRAIL BUILDING e TRAIL CARE, costruzione e manutenzione sentieri. Quante volte vi sarà capitato di essere in fondo ad un bosco e trovare la strada chiusa, di aver trovato quel sigle track da brivido che a metà era infestato dai rovi; ragazzi, mettiamocelo in testa, nessuno pulirà i sentieri a noi bikers ! Se vogliamo raidare su percorsi diversificati , giocare con passaggi tecnici ed ostacoli artificiali, dobbiamo rimboccarci le maniche, posare per una volta la bike e prendere la pala.
Siamo noi a utilizzare i sentieri, è nostro interesse pulire e fare manutenzione nel rispetto della natura. Visita il sito Imba
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Alcune regole :
1- La costruzione e/o manutenzione deve avvenire sotto l'autorizzazione del proprietario del terreno a meno che non sia una zona completamente abbandonata. Si deve evitare qualunque tipo di diverbio con i proprietari o gli altri utilizzatori.
2- Il rispetto della natura è prioritario. Non si abbattono alberi sani, non si modifica l'ambiente, non si spaventano gli animali, si costruisce solo dove è possibile. L'impatto deve essere minimo evitando di portare nei boschi materiali estranei ma, anzi, ripulendoli da plastica ed immondizia varia.
3- Il percorso dovrà avere una sua fluidità, ogni passaggio difficile dovrà avere un by-pass e dovrà essere visibile e non pericoloso. Gli ostacoli artificiali (salti/passerelle) dovranno essere progettati “a dovere”.
4- Per la propria sicurezza il team dovrà avere un kit di primo soccorso ed un telefono cellulare.
5- Gli attrezzi da utilizzare sono : guanti, picco, badile, birre fresche, vanga, Mc Leod, secchi per trasporto terra, pane e salame, seghetto da legno, cesoia, grappa, rastrello, fil di ferro, chiodi, martello, legname vario, decespugliatore , motosega, Caterpillar …
Si declina ogni responsabilità per qualsiasi tipo di danno a persone, animali e cose prima, durante e dopo le iniziative indicate. I partecipanti devono considerarsi in gita individuale.
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